Mercato immobiliare

Mercato immobiliare

Man mano che ci si avvicina alle trattative per l'ingresso della Croazia nella Comunità Europea "molti" iniziano a chiedersi se non sia arrivato il momento di pensare ad un investimento in questa splendida terra. Il primo che mi viene in mente è il mercato immobiliare, comprare appartamenti o villette per trascorrere le vacanze al mare o da affittare ai turisti.
Anche da parte croata si comincia a sentire un cambiamento nell'aria, un aumento dell'interesse a cui corrisponde un progressivo aumento dei prezzi.
Se prendiamo come esempio "Il Mercatino" settimanale di annunci economici del Friuli Venezia Giulia, nell'anno 2005 è evidente l'incremento di inserzioni per vendita di case, terreni e appartamenti a 200 metri dal mare ..... ma noi italiani possiamo acquistare in Croazia?

A questa e ad altre domande cercheremo di dare risposta senza entrare nel particolare di quella che è la legislazione croata.

Comprare in Croazia, posso?

Una prima risposta superficiale potrebbe essere NO ma in verità esiste la possibilità di acquistare in Croazia. Supponendo che non abbiate la cittadinanza croata, la strada da seguire è quella di richiedere il consenso al Ministero della Giustizia e al Ministero degli affari esteri. Questa richiesta presuppone l'esistenza di trattati internazionale che nel caso dell'Italia sono """"presenti""".
La documentazione da presentare e le certificazioni richiedono necessariamente l'ausilio di un'agenzia o di un professionista. Tra i documenti da presentare c'è il contratto di compra-vendita, quindi prima si acquista l'immobile e poi si fà la richiesta al Ministero. Un volta ottenuto il consenso si procede alla registrazione della proprietà dell'immobile. (non si tratta di una formalità quindi la probabilità che la vostra richiesta venga rifiutata esiste)

Accordi di reciprocità

In generale, i cittadini italiani possono comprare immobili in Croazia in quanto è stata ratificata la legge sulla reciprocità tra i due paesi.
La proprietà di cittadini stranieri in Croazia è regolata e tutelata dalla legge 354 - 358 (91/96).
I cittadini stranieri possono ereditare gli immobili acquistati in Croazia senza nullaosta supplementari. Le condizioni della reciprocità sono soddisfatte in quanto i anche cittadini croati possono comprare immobili sul territorio italiano.

Speculazione immobiliare ?

Suppongo che per speculazione si intenda l'acquisto ad un prezzo ribassato di un immobile per poi rivenderlo nel breve periodo ad un prezzo maggiorato. La Croazia, a mio parere cerca di frenare questo fenomeno applicando un'imposta pari al 35% del plusvalore (differenza positiva tra vendita e acquisto) più una tassa fissa che varia dalla zona e/o dalla città. Naturalmente non è applicata a tutti ma solo a quelli che scelgono di rivendere il bene entro tre anni dall'acquisto.

Fondare una società in Croazia

Se un cittadino straniero (italiano) apre un ditta in Croazia o ne è socio, può acquistare immobili a nome della ditta.
Per fondare una ditta è necessario individuare tutte le attività che essa svolgere, aprire un conto corrente in una banca locale nel quale devono essere versati 20.000 kun (3.000€) che servono per lo svolgimento dell'attività. Rimarranno "vincolati" fino alla costituzione della ditta.
Proprio come in italia è necessario dichiarare il reddito e l'attività svolta dalla ditta e sull'eventuale utile pagare le tasse.
Le spese per la fondazione di una ditta si aggirano attorno alle 8000 kune.
Oltre alle spese di avvocato(1.5%+IVA del prezzo dell'immobile), commercialista (dichiarazione redditi), agenzia immobiliare (3%+IVA), una ditta paga il 22% di IVA per l'acquisto dell'immobile e il 5% per l'ufficio delle imposte.
Il notaio si occupa della autenticazione della firma per il contratto di compravendita è prende (così dicono) 45kune.

Persona giuridica

L'acquisto di un immobile da parte di una persona giuridica è consentito.

Varie

La caparra solitamente si aggira attorno al 10% del valore della compravendita, naturalmente è a discrezione dei soggetti acquirente e venditore.
Le tasse per la compravendita sono pari al 5% per ogni tipo di immobile calcolato sul prezzo presente nel documento di compravendita.
Entro trenta giorni dalla compravendita l'acquirente deve fare denuncia all'Ufficio Imposte e entro quindici giorni dal rilascio del decreto da parte dell'Ufficio Imposte l'acquirente deve versare le tasse dovute. Decorsa la scadenza vengono calcolati gli interessi di mora.