Isola di Vis, natura incontaminata
L'isola di Vis è la più occidentale tra le isole della Dalmazia centrale. La sua superfice è di circa 91 kmq e le coste sono circa 76km.
E' tra le isole più selvatiche della Croazia, con le sue alture rocciose e le splendide baie.
Per molti anni gli abitanti hanno vissuto grazie all'agricultura delle fertili pianure e alla pesca.
Dopo anni di isolamento che ne ha mantenuto il paesaggio il turismo è arrivato anche su questa isola. L'isolamento era dovuto al fatto che durante la seconda guerra mondiale, l'isola è stata il centro della resistenza contro l'occupazione italiana (e contro i nazisti).
L'isola di Vis è stata utilizzata per anni come base strategico militare. L'isola ha ancora oggi i residui delle guerre passate, molte mine sono ancora interrate quindi attenzione.
Il paesaggio naturale induce e stimola le passeggiate nella natura ma ricordate sempre che possono esserci ancora mine. In particolare alcune zone sono segnalate come pericolose.
Il museo pescatorio espone gli strumenti usati negli anni dai pescatori locali simboli dell'arte della pesca.
Da non perdere sono i fondali di Vis ricchi di flora e fauna marina.
Sull'isola vicina, Biševo, non perdete la grotta azzurra un luogo unico per la bellezza della natura. L'ingresso della grotta è alto appena 1 m e mezzo ed è impraticabile quando tira lo scirocco.
Tra le 11 a mezzogiorno i raggi del sole entrano nella grotta attraverso l'ingresso che si trova sotto la superficie del mare creando un magico colore azzurro. Con questa luce si riesce a vedere il fondale fino ad una profondità di 16 m.
Anche Palagruža è da non perdere,1 arcipelago di isolette. Sull'isola più grande Vela Palagruža, si trova un faro costruito nel diciannovesimo secolo ancora pienamente funzionante.