Il cammino della Croazia verso l’Unione Europea

Un percorso informativo sui negoziati di adesione.

Nel numero precedente, abbiamo osservato in generale come si struttura il percorso negoziale di un paese candidato all’ingresso nell’Unione Europea. Questo appuntamento descrive invece più da vicino la cornice negoziale (negotiating framework) dell’avvicinamento della Croazia all’Unione.

Il processo di adesione e la cornice negoziale

I negoziati di adesione si svolgono nei termini previsti da una cornice negoziale che viene concordata fra l’UE e il paese candidato. Il negotiating framework relativo alla Croazia è stato ufficialmente adottato il 3 ottobre 2005, durante la prima conferenza bilaterale intergovernativa. Il documento definisce i principi alla base della procedura di negoziato, i temi oggetto di negoziato e le procedure negoziali. Infine, il documento include la lista preliminare dei 35 capitoli oggetto di discussione.

I principi alla base del negoziato

“I negoziati saranno basati sui meriti della Croazia e la rapidità dipenderà sui progressi fatti dalla Croazia nell’adempiere ai requisiti dello statuto di membro”. Preliminare all’avvio dei negoziati, come indicato nel primo degli articoli di questa rubrica, vi è però il rispetto di una serie di “criteri politici”, i cosiddetti criteri di Copenhagen. Il monitoraggio sui tali criteri è, però, costante e “l’Unione si aspetta che la Croazia continui a soddisfare i criteri politici e a lavorare per un ulteriore miglioramento dei principi di libertà, democrazia, rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali e dello stato di diritto; a cooperare pienamente con il Tribunale Penale Internazionale per la Ex-Yugoslavia; e a compiere ulteriori progressi nel garantire i diritti delle minoranze, il ritorno dei rifugiati, la riforma giudiziaria, la cooperazione regionale e la lotta alla corruzione”. Grazie a questo monitoraggio continuo, nel caso di una “seria e persistente violazione di questi principi”, la Commissione può raccomandare la sospensione dei negoziati e definire le condizioni per la loro eventuale ripresa.

Il merito dei negoziati

Abbiamo visto come la sostanza dei negoziati consista nella discussione dell’allineamento del paese candidato rispetto all’acquis comunitario, ovvero al complesso degli obblighi e diritti connessi allo statuto di Paese Membro e definiti dalla cornice normativa e istituzionale dell’Unione Europea. All’interno dell’acquis, il documento evidenzia la partecipazione all’Unione Economica e Monetaria, alle politiche per la costruzione di uno spazio comune di libertà, giustizia e sicurezza (mobilità delle persone, incluse le regole del Trattato di Schengen, controllo delle frontiere, lotta al crimine, accesso alla giustizia, ecc.), la protezione ambientale. Per l’ingresso nell’Unione Monetaria e per l’ingresso nell’area Schengen, la cornice negoziale stabilisce due deroghe all’assunzione degli obblighi di Stato Membro. Nel primo caso, l’adozione dell’Euro dovrà essere preceduta da una espressa decisione del Consiglio sulla base di una valutazione della preparazione del Paese ad assumere gli obblighi connessi alla moneta unica. Analogamente, nel secondo, l’intero acquis di Schengen, che porta alla sospensione dei controlli ai confini interni dell’Unione, verrà adottato soltanto dopo una decisione del Consiglio, presa a partire, anche in questo caso, dalla valutazione della preparazione del Paese a garantire la sicurezza delle frontiere esterne dell’Unione.