Un percorso informativo sui negoziati di adesione.
Il secondo appuntamento della nostra piccola e amatoriale rubrica riguarda il processo di adesione all’Unione Europea, la struttura dei negoziati e le modalità e procedure con cui il Trattato di Adesione, che sancisce la piena integrazione del paese candidato come membro nell’Unione, entra in vigore.Il processo di adesione e i negoziati
L’adesione di un Paese all’Unione Europea è un processo piuttosto articolato. Ogni paese che desideri entrare nell’Unione deve dimostrare di possedere una serie di requisiti e l’Unione deve essere in grado di accoglierli. Lo scopo della procedura di negoziato è quella di verificare l’effettiva ricorrenza di queste condizioni. Una volta raggiunto l’accordo politico fra Unione Europea e uno Stato terzo che intende fare richiesta di adesione all’Unione, il processo negoziale viene formalmente aperto da una conferenza intergovernativa, che raccoglie gli Stati membri dell’Unione e il paese candidato.
Le procedure di monitoraggio (screening) e l’acquis communautaire
L’apertura dei negoziati avvia una fase di monitoraggio finalizzata a verificare la corrispondenza fra legislazione nazionale e il cosiddetto acquis communautaire. L'acquis comunitario consiste nell’insieme dei diritti e degli obblighi comunitari che vincolano l'insieme degli Stati membri nel contesto dell'Unione europea. Il complesso dell’acquis viene suddiviso in capitoli, che costituiranno poi la base del negoziato. Infatti, il monitoraggio viene condotto per singolo capitolo e il negoziato viene aperto per singolo capitolo sulla base di una valutazione della preparazione del paese candidato da parte dal Consiglio dell’Unione.
La chiusura temporanea dei capitoli negoziali
Una volta raggiunto un accordo sui singoli capitoli, questi vengono considerati chiusi solo temporaneamente. Infatti, prima della conclusione dell’intero processo, ovvero della firma del Trattato di Adesione che corona gli sforzi del paese candidato, l’introduzione di nuovi requisiti dell’acquis relativamente alla materia del capitolo o il mancato adempimento da parte del paese candidato agli obblighi assunti, i negoziati possono essere riaperti.
Chiusura dei negoziati e Trattato di Adesione
La chiusura temporanea di tutti i capitoli negoziali implica che i risultati del processo vengano inclusi nella bozza di Trattato di Adesione, che è redatto congiuntamente dai rappresentanti del paese candidato, dai rappresentanti degli Stati Membri dell’Unione e delle istituzioni dell’UE. È sulla base della bozza conclusiva del trattato che le istituzioni europee pronunciano una valutazione finale della richiesta di adesione del candidato. Infatti, la Commissione Europea pronuncia una sua valutazione finale, il Parlamento Europeo dà il suo consenso e il Consiglio Europeo, con voto unanime, sull’accettazione del paese candidato e della sua richiesta di adesione. Da questo momento, il paese è considerato ufficialmente come paese in via di adesione (acceding). Con la firma del trattato da parte degli Stati membri e del Acceding Country, quest’ultimo acquisisce il diritto di partecipare in qualità di osservatore ai lavori del Consiglio dell’Unione Europea e del Parlamento Europeo. Per entrare in vigore, il trattato deve essere ratificato dai Paesi firmatari secondo le modalità previste dalle legislazioni nazionali. Il Paese aderente diviene a pieno titolo membro dell’Unione una volta che il trattato è stato ratificato da tutti i paesi firmatari.